La comunità psichiatrica, attraverso il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM), ha a lungo classificato la zoofilia come una , ovvero un disturbo dell'interesse sessuale caratterizzato da fantasie, impulsi o comportamenti sessuali intensi e ricorrenti che coinvolgono oggetti o situazioni atipiche. Tuttavia, è in atto un dibattito sul fatto che debba essere ancora considerata un disturbo mentale, una tendenza che riflette la complessità e la mutevolezza delle norme sociali.